Un motore acceso dal 1951
Una storia industriale costruita nel tempo.
Streparava nasce da un’idea precisa: creare un’impresa capace di incidere sulla realtà per trasformarla.
Un luogo dove il valore delle persone è ciò che fa la differenza, la competizione con i concorrenti è sana e la tecnologia genera progresso reale, per tutti.
Il fondatore, il Cavaliere del Lavoro Angelo Luigi Streparava, possedeva una tempra straordinaria e una qualità rara: sapeva leggere le traiettorie prima che diventassero mercato. Al figlio Pier Luigi, attuale Presidente Onorario, ha trasmesso il senso del lavoro, come responsabilità, disciplina e desiderio a cimentarsi con sempre nuove sfide.
Dal 1951 a oggi, tre generazioni si sono avvicendate alla guida del Gruppo. Ognuna ha attraversato un diverso scenario: l’officina meccanica del dopoguerra, la verticalizzazione produttiva e l’automotive globale, l’evoluzione meccatronica.
Oggi il Gruppo è guidato da Paolo Streparava, insieme a Roberto ed Enrico Deltratti: il loro compito è custodire una storia, farla evolvere, mantenerla in movimento.

Anni ’50

A Cologne, in provincia di Brescia, sotto le volte di una piccola chiesa sconsacrata, nel 1951 prende forma il primo nucleo dell’azienda: una piccola realtà manifatturiera che produce viti e bulloni conto terzi. Angelo Luigi Streparava, dotato di uno spirito imprenditoriale non comune, è uno dei soci fondatori.
Anni ’60
La società amplia il proprio perimetro. Tre strutture distinte operano in parallelo su tre ambiti: lavorazioni meccaniche, realizzazione di macchine utensili, stampaggio a caldo dell’acciaio. Angelo Luigi Streparava rileva le quote degli altri soci e diventa unico proprietario dell’azienda.
Anni ’70
Le attività sono trasferite ad Adro, sempre in provincia di Brescia. Il processo si concentra per la prima volta in un unico luogo. La scala cambia: da officina manifatturiera, Streparava inizia a diventare una realtà industriale sempre più strutturata. Nel 1978 produce la prima sospensione.
Anni ’80
Nasce il Gruppo Streparava. Da allora in avanti, l’azienda entra in una nuova fase di crescita, progressiva e costante: aumenta la capacità produttiva, si ampliano le competenze industriali e la profondità tecnologica. L’automotive diventa il terreno principale di sviluppo.
Anni ’90

Streparava accelera la propria specializzazione nella componentistica automotive. Nel 1998 produce il primo componente Powertrain: meccanica ad alta precisione per il motore del veicolo. Consolida il proprio posizionamento tecnologico nel settore e inizia ad ampliare la geografia del Gruppo. Nel 2000 apre il primo stabilimento fuori dall’Italia, in Spagna.
Anni 2000
L’espansione internazionale prosegue con l’apertura degli stabilimenti in Brasile nel 2002 e in India nel 2006. La presenza del gruppo segue l’evoluzione globale dell’automotive: nuovi mercati, nuove filiere, nuove velocità. La struttura industriale è sempre più integrata e multi-plant.
Anni 2010
Il gruppo entra in una nuova fase di trasformazione tecnica. Nel 2014 acquisisce BPT Borroni Powertrain, rafforzando il presidio della componentistica ad alta precisione. Nel 2018 completa l’acquisizione di STP, nel 2019 investe con e-Shock nello sviluppo di nuove soluzioni per la mobilità e le architetture automotive del futuro.
Anni 2020

Streparava segna un nuovo passo nell’integrazione tra meccanica, elettronica e software: presenta al CES il proprio Digital Chassis. Nello stesso anno nasce Alunext, joint venture dedicata alla fonderia in alluminio.
Nel 2023 acquisisce un nuovo stabilimento, Streparava SMT e partecipa in AS.CAR.I. Nel 2024, con l’acquisizione di Fonderie Cervati, amplia l’integrazione produttiva dei processi di fusione.

