Il futuro dell’automotive parla elettrico

18.03.2019

Sfide e cambiamenti nel mondo dell'automotive

Un nuovo scenario in cui muoversi

Secondo un recente studio di Mckinsey*, il settore automotive si prepara a fronteggiare sfide e cambiamenti senza precedenti dovuti alla rapida evoluzione delle tecnologie, alla nascita di nuovi modelli di business e a un riassestamento dello scenario competitivo legato all’ingresso di nuovi player.

Streparava e Arrival, azienda emergente nel settore dell’automotive elettrico, hanno collaborato strettamente per progettare, da zero, le sospensioni traenti pensate specificamente per il nuovo concetto di veicolo del futuro.

Comprendere le esigenze del futuro prima degli altri

Un esempio dei cambiamenti in atto è ben rappresentato dalla britannica Arrival, una “azienda tecnologica che realizza vans nella maniera in cui questi dovrebbero essere realizzati: smart ed elettrici”. Arrival non è un player consolidato del settore automotive ma è l’emblema dei nuovi player entranti. Non vincolati da logiche costruttive e tecnologiche del passato, essi si pongono come obiettivo quello di ripensare profondamente il modo con cui le persone e le merci si sposteranno. Arrival, infatti, dichiara di “progettare i propri veicoli da zero […] trasformando il modo in cui i veicoli sono progettati, prodotti e utilizzati.”.

Streparava e Arrival, due aziende orientate al domani

Questi cambiamenti tecnologici e di scenari competitivi richiedono di padroneggiare un ventaglio di competenze e tecnologie difficilmente gestibili da un’unica azienda. Anche aziende tecnologiche e innovative come Arrival si sono dovute rivolgere a partner esterni per lo sviluppo delle proprie soluzioni. Arrival è un'azienda tecnologica mossa dall'ambizione di rendere i veicoli elettrici la nuova normalità. Con un team di ingegneri provenienti dai brand tecnologici più rinomati a livello mondiale, Arrival sta progettando e producendo bellissimi veicoli elettrici e una tecnologia in grado di sconvolgere il mondo automobilistico.

Partendo da un foglio bianco, l'approccio unico di Arrival è la chiave per essere il primo attore a facilitare veramente l'adozione diffusa di una tecnologia migliore, più intelligente e più pulita per i veicoli elettrici.

Su queste basi, nel 2015, è nata la collaborazione tra Arrival e Streparava, al fine di progettare da zero delle sospensioni traenti specificamente pensate per il nuovo concetto di veicolo. Streparava ha così progettato la sospensione anteriore indipendente traente e posteriore traente per veicoli da 3,5 tonnellate. L’inizio dello studio da parte di Streparava risale al 2010, validando già allora una soluzione che prevedeva l’utilizzo di motori elettrici.

Compattezza, leggerezza e miglior raggio di sterzata.

La collaborazione tra Arrival e Streparava ha consentito di raggiungere importanti risultati quali:
- Una maggior compattezza. Grazie alla possibilità di avere un piano di carico più ribassato, vi è una maggior compattezza rispetto alle soluzioni alternative presenti sul mercato.
- Un minor peso. Grazie all’utilizzo di materiali come l’alluminio, il peso delle sospensioni è ridotto rispetto alle soluzioni alternative presenti sul mercato.
- Un miglior raggio di sterzata. Streparava ha sviluppato un sistema di sospensioni sterzanti, sia all’anteriore sia al posteriore, che garantisce la manovrabilità del veicolo anche in spazi ristretti.
- Modularità dei componenti. La progettazione si è concentrata sulla standardizzazione e sulla progettazione modulare dei componenti per una maggior efficienza produttiva e per operazioni di assemblaggio fortemente robotizzate.

Royal Mail, il più importante servizio di posta britannico, ha scelto Arrival.

La collaborazione con Streparava ha permesso ad Arrival di ottenere risultati considerevoli. Uno di questi è senza dubbio la scelta di Royal Mail, il più importante servizio di posta britannico, di sperimentare i veicoli Arrival per trasportare pacchi e corrispondenza in giro per il centro di Londra. I primi veicoli di Arrival sono stati già messi alla prova dalla Royal Mail, nove esemplari con un'autonomia considerata sufficiente per gli obiettivi dell'azienda postale (pari a circa 136 km con una ricarica). Tutti i van elettrici saranno utilizzati quotidianamente presso il centro operativo di Londra di Mount Pleasant per trasportare la posta tra le varie piattaforme della city fino a quelle più decentrate nell’Inghilterra sud-orientale. La società postale inglese è il primo operatore a provare questi veicoli costruiti con materiale composito molto leggero che riduce la tara, aumentando l'autonomia e diminuendo i costi operativi.

 

*(https://www.mckinsey.de/files/automotive_revolution_perspective_towards_2030.pdf)

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Streparava con 6 stabilimenti nel mondo, produce componenti powertrain e chassis di alta precisione, forniti ai maggiori OEM per motocicli, automobili, autobus, veicoli commerciali ed industriali.