Le collaborazioni con le Università

12.02.2019

Streparava e le collaborazioni con le Università

I frutti della collaborazione con università e centri di ricerca

L’evoluzione tecnologica sempre più accelerata comporta la necessità per ogni OEM di presidiare in parallelo un numero di tecnologie che aumenta progressivamente. È naturale, quindi, che si stiano diffondendo sempre più spesso forme di cooperazione tra gli stessi OEM e i diversi player della filiera automotive, al fine di ridurre i rischi e i costi derivati dal presidiare nello stesso momento l’intero ventaglio di tecnologie rilevanti.

Sviluppare conoscenza rimanendo sempre sulla frontiera dello sviluppo tecnologico: per raggiungere questo obiettivo Streparava collabora strettamente con università e centri di ricerca di primaria importanza.

In questo scenario complesso e articolato diventa sempre più importante la capacità delle aziende di incrementare le proprie conoscenze restando costantemente aggiornate sullo stato dell’arte della conquista tecnologica.

Per questo, negli anni Streparava ha saputo organizzare una rete di relazioni e collaborazioni con importanti università e centri di ricerca, al fine di sostenere e sviluppare progetti di ricerca e sviluppo innovativi. Grazie a questo approccio, Streparava ha potuto confrontarsi con i massimi esperti del settore ed essere sempre al corrente sulle idee più mature e applicabili a processi e prodotti di interesse per l’azienda e per i propri clienti.

Streparava e l’Università degli Studi di Brescia

In particolare, nel 2014 è nata una stretta collaborazione tra Streparava e l’Università degli Studi di Brescia, concretizzatasi nel finanziamento di un percorso di ricerca incentrato sulla possibile riduzione di peso di componenti automotive per consentire di migliorare le prestazioni del veicolo e, allo stesso tempo, ridurre il consumo di carburante e quindi le emissioni.

Questi vantaggi hanno portato negli ultimi anni a una rapida sostituzione di leghe convenzionali (come acciaio e ghisa) con materiali a bassa densità (come le leghe di alluminio). Nonostante questa tendenza generale, l’utilizzo di acciaio e ghisa è ancora oggi predominante nella produzione di componenti di sicurezza per veicoli commerciali e autobus, per i quali la resistenza ai carichi, che sono molto elevati durante la vita del veicolo, è di primaria importanza.

Tutti i vantaggi della leggerezza

Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia è stato possibile superare questi limiti studiando in modo approfondito l’alleggerimento dei materiali – trattamenti termici, corrosione, saldature, beneficio ambientale – valutando accuratamente l’estensione del loro utilizzo ad applicazioni più gravose, come quelle per veicoli commerciali e bus. In dettaglio, l’analisi è iniziata con uno studio riguardante l’attitudine dei vari materiali a essere utilizzati per la produzione di componenti strutturali dove la potenziale riduzione di peso determina effetti concreti sul componente e il suo relativo costo.

Leghe leggere per applicazioni pesanti

Le attività di ricerca sono proseguite concentrandosi su specifici materiali e tecnologie, strettamente integrati con l’ottimizzazione del design e con l’utilizzo di processi di produzione avanzati. Il primo caso applicativo ha riguardato la traversa in alluminio Daily QuadTor 50 q, portando a una significativa riduzione di peso, congiuntamente al mantenimento dei livelli di sicurezza e prestazioni richieste dalle normative per i veicoli commerciali. Nello specifico, si è ottenuta una riduzione di peso del 47% rispetto alla tradizionale produzione in lamiera di acciaio e a un notevole incremento di resistenza alla corrosione. L’intero studio ha quindi dimostrato la fattibilità dell’utilizzo di leghe leggere per applicazioni “pesanti”.

Una partnership di sicuro successo

Il mondo industriale e quello accademico uniscono le proprie forze per ottenere il meglio possibile dalle future soluzioni innovative. Questa forma vantaggiosa di collaborazione tra azienda e università ha permesso a Streparava di approfondire e validare degli aspetti nuovi, aprendo la strada a prossime attività di ricerca applicata, a tutto vantaggio dei propri clienti e delle loro attività.

sedi

presenza nel mondo

Streparava con 6 stabilimenti nel mondo, produce componenti powertrain e chassis di alta precisione, forniti ai maggiori OEM per motocicli, automobili, autobus, veicoli commerciali ed industriali.